Davanti al foglio bianco, il testo della partecipazione sembra un esame di galateo. Non lo è: è un annuncio, e come ogni annuncio funziona se dice le cose giuste nell'ordine giusto. Vediamo la struttura, le forme corrette e tre esempi che potete personalizzare nel configuratore.
La struttura: i 5 elementi che non possono mancare
Qualunque sia il tono, una partecipazione completa contiene: chi annuncia (le famiglie o gli sposi stessi), i nomi degli sposi, data e ora, il luogo della cerimonia e le modalità di conferma. Tutto il resto — indirizzo del ricevimento, dress code, lista nozze, mappe — sta meglio su un biglietto separato o sul sito del matrimonio, per non affollare l'invito.
Il galateo, senza rigidità
La tradizione vuole che annuncino le famiglie («Le famiglie Rossi e Bianchi sono liete di annunciare…») e che i nomi vadano per esteso, senza abbreviazioni né soprannomi. Oggi la forma più diffusa è l'annuncio in prima persona degli sposi, perfettamente corretto anche per una cerimonia elegante. L'unica vera regola: coerenza tra il tono del testo e lo stile della grafica.
Esempio 1 — Classico
Alberto Carraro e Ginevra Pirandello, insieme alle loro famiglie, annunciano il loro matrimonio. Sabato 23 dicembre 2026, ore 16:00 — Basilica di San Carpoforo, Como. Seguirà ricevimento presso Villa Erba, Cernobbio. R.S.V.P. entro il 24 maggio.
Esempio 2 — Moderno
Ci sposiamo! Alberto & Ginevra — 23 dicembre 2026, ore 16:00, Basilica di San Carpoforo, Como. Festeggiamo insieme a Villa Erba. Confermateci entro il 24 maggio.
Esempio 3 — Informale
Dopo tanti anni, tre traslochi e un cane, abbiamo deciso di farlo davvero. Alberto & Ginevra si sposano il 23 dicembre 2026 alle 16:00, a Como. Vi aspettiamo — diteci che ci siete entro il 24 maggio.
Gli errori da evitare
Tre sviste che vediamo spesso in bozza: dimenticare l'ora della cerimonia, indicare l'RSVP «al più presto» invece di una data precisa, e affidare la correzione dei nomi solo alla stampa. Nomi, date e indirizzi vanno verificati dagli sposi lettera per lettera prima dell'approvazione della bozza: è l'unica parte del lavoro che non possiamo fare per voi.
Domande frequenti
Chi deve annunciare il matrimonio sulla partecipazione?
Secondo il galateo classico le famiglie degli sposi; oggi è altrettanto corretto che annuncino gli sposi in prima persona. Conta la coerenza col tono della cerimonia.
Cosa significa RSVP e come si scrive?
È la richiesta di conferma («Répondez s'il vous plaît»). Va indicata con una data precisa, di norma 4–6 settimane prima delle nozze, con un contatto o il sito del matrimonio.
Il dress code va scritto sulla partecipazione?
Meglio di no: dress code, mappe e dettagli logistici stanno su un biglietto separato o sul sito del matrimonio, così l'invito resta pulito ed elegante.

